mercoledì 31 gennaio 2007

Ritorni 5/5



Prendendo vie molto alte
senza paura
da fiero combattente
affronto
la vivisezione della mia vita
mostrando il segreto
non avendo più nulla
da perdere
dopo aver perso te
Mi immergo nella luna
lasciandomi andare
ai suoi ritmi
il cuore sommerso
da cumuli di cenere
lancia ancora
il suo richiamo
poi riemergo
come fra nubi può sbucare
un raggio di sole








martedì 30 gennaio 2007

Ritorni 4/5

Per mischiare queste
due parti al tutto
ti facevi
da spina
a fiore accogliente
e di aceto
e avendo te
così morbido
non escludevo niente
del tutto
prendendo vie molto alte
senza paura


lunedì 29 gennaio 2007

Ritorni 3/5

E il sonno
colpiva la ragione
sussurrando quella canzone
quella struggente
parole di miele e di niente
cantando nudo
come uomo
per mischiare queste
due parti al tutto

domenica 28 gennaio 2007

I Maestri del colore: Beato Angelico

“Imposizione del nome al Battista” (part.) di frà Giovanni da Fiesole (detto Beato Angelico) vissuto tra fine del XIV sec. e metà del XV.

sabato 27 gennaio 2007

Idda è bedda

“Où cumpa, minchia, idda è bedda!”
Come fosse una maledizione, un castigo divino al quale non si può sfuggire.
Seduti davanti una birra, lui cercava consiglio o meglio cercava di esorcizzare ripetendo più volte un fatto: “Idda è bedda”.
Fosse un pò brutta, invece la cosa peggiore è
che semplicemente lei è bella.
In questi casi so che, fortunatamente, non ci si aspettano risposte ma essere consolati, come si può consolare un amico a cui sia capitata una disgrazia.
“E allura?” dovevo comunque dire qualcosa e quello venne fuori.
“No, è ca, u sai comu è, nivuru cu nivuru...”
Faccio un cenno di assenso perché questo si aspetta. Ma cosa sia in questo caso “stu nivuru” non lo capisco.
Si passa la mano fra i capelli e ripete “Idda è bedda!”, e poi “Veru, cumpà? Minchia, idda è bedda! comu si fà?”
Io vorrei dargli la mia benedizione, e che in questo caso lui partirebbe avvantaggiato, rispetto ad altre convivenze.
O buttarla su “futti, futti, ca diu pirduna a tutti”.
Potrei dire qualsiasi cosa, anche recitare la tabellina del due, lui non mi ascolterebbe. Lui, perso nel suo sogno, ha davanti a sé, in tutta la sua bellezza, Lei.
Dalla quale si trova da una parte attratto e dall'altra spaventato da un semplice fatto: “Idda è bedda!!!”.

venerdì 26 gennaio 2007

Ritorni 2/5

Per guardare il mondo
nelle sere gelate
univo
i nostri sogni
in un solo abbraccio
e il sonno
colpiva la ragione

giovedì 25 gennaio 2007

I Maestri del colore: Cézanne



“Il ragazzo con il panciotto rosso” di Paul Cézanne (1839-1906). Pittore francese partecipa alle mostre del gruppo impressionista.