giovedì 18 gennaio 2007

Le tre leggi: parte seconda

La fuga ebbe una falsa partenza. Approfittando del fatto che in quel periodo i miei genitori erano a New York da mia sorella, feci un prelievo dal libretto di mio padre di 500.000 mila lire per organizzarmi la fuga. Cifra non notevole, volendo considerare che il biglietto, naturalmente di sola andata, costava intorno alle 120.000 mila lire. Solo che alla frontiera mi fecero tornare indietro perché ero partito con la Carta Postale che non era valida come documento per l’espatrio. Tornai a Palermo pieno di vergogna e sempre più incazzato. Non ricordo come rimisi i soldi a posto. E cominciai a vendere prima i fumetti poi i dischi, compresi tutti i primi album dei Beatles. Poi i libri cercando di salvarne qualcuno, ricordo ancora salvai “Interpretazione dei sogni” di Freud edizione Boringhieri, e la prima edizione negli Oscar Mondadori del “Juke Box all’idrogeno” di Ginzberg. Tutto. Vendetti tutto per ricavare appena il biglietto del treno più una ventina di migliaia di lire. Molto vicino al nulla. Appena ebbi la Carta d’identità, organizzai la partenza, che ufficialmente per la famiglia era una mia vacanza di pochi giorni a Roma. Invece io sognavo già Amsterdam. Dove un sabato del febbraio 1971 arrivai accolto alla stazione da un Massimo festante. Mi dice che mi devo sistemare per un pò a casa di un suo conoscente. Un anarchico milanese. Dopo averlo conosciuto io lo avrei definito semplicemente “lo stronzo”. Non mi offrì mai un tozzo di pane pur sapendo che non avevo letteralmente una lira per comprarlo. Infatti la sera facendo il giro dell’isolato avevo scoperto che lasciavano davanti la porta dei negozi di alimentari, la fornitura di latte, yogurt, e crema. Più di una volta cenai con yogurt e crema al cioccolato. Non pagandoli e senza sensi di colpa.

1 commento:

Giuseppe ha detto...

Un sacco di volte, PRIMA, hai cominciato a raccontarmi i tuoi giorni ad Amsterdam e la famosa "fuga". Però lo hai fatto sempre mostrandomi brani incompiuti e frammenti di una parte così significativa della tua vita. Forse, ORA, finalmente saprò tutto il resto. A quando la terza puntata?