venerdì 13 giugno 2008

Duetto




Ci avviamo verso la trattoria...
Il cuore, mettici il cuore.
Davide si è appena tagliato i capelli...
Non andare troppo sullo scontato.

Orgoglioso di dimostrare meno anni. A me sembra più vecchio, ma non glielo dico per non deprimerlo...
No, no, non ci siamo, non c'è forza.

Come al solito ancora prima di arrivare mi comunica la sua scelta. “Minchia, oggi pasta a carrettiera e ca' muddica!!!”. Io e lui sappiamo che non sarà la sua scelta definitiva. Ma facciamo finta di crederci...
Vedi, stavi ingranando e poi ti sei perso.
All'entrata nessuna insegna. Due piante ai bordi, due esemplari di rododendri assetati...
Seee.. u rododendro, u rododendro, arrivò u botanico. Scrittura. Qui parliamo di SCRITTURA, non di botanica...

Il posto si presenta pulito. Il cuoco, nel suo metro e mezzo di cucina, trita una montagna di spicchi d'aglio. Mi guarda, io accenno un saluto...
A solita frocia. Ouuuh , n
un ci nteressa !
Naturalmente, Davide si prende una fetta di arrosto panato. Lo prendo di contropiede e ordino io la mezza
carrettiera. E la birra...
Non capirai mai, i virguli i metti a muzzu. Iddu scrivi, e poi qua e là ecca i virgole.Unni vannu vannu.

Ogni ordinazione passata dal cameriere al cuoco termina con “Sciupì”. Con un po' di sfacciataggine chiedo. “Sciupì è il nome del cuoco”. Mi risponde il cameriere indicandolo... Totò, qui Sciupì non interessa a nessuno. L'anima devi tirare fuori quella fottutissima anima. Se c'è!?
La cucina è a vista. Ogni tanto osservo cosa e come cucina Sciupì. Come butta quei fili rigidi di pasta...
Fermati! No, brodo primordiale NON LO DEVI USARE. Non cominciamo col caleidoscopico e minchiate del genere. Tu non parli così. Non sono parole tue.

L'irresistibile gesto del cuoco nell'assaggiare il condimento portandolo con un dito alla bocca. La pasta con una spolverata di muddica atturrata è eccezionale...
La cucina, la cucina non trattarla, è un campo minato. Lascia stare, non sei pronto. Si vede che per te è ancora presto per parlarne.

Anche Sciupì è rasato di fresco. La sua nuca è veramente affascinante.
Mentre divoro la pasta, ogni tanto lo guardo. Davide mi dice che è tunisino. Ha occhi nerissimi e grandi. Me ne potrei innamorare...
Levaci manu Totò, unn'è cosa. Si' lagnusu! Ma tu liggisti Leopardi... e La versione di Barney? Nenti, si' lagnusu.
Volevo un sogno a cui aggrapparmi, e solo fragili liane a reggere il tempo
avevo un cuore puro fattosi cupo per mancanza di coraggio...
A finemo ccà? Finemula ccà! Ciao Totò!


6 commenti:

rossogiuda ha detto...

Forse un po' diffcile da seguire, ma veramente scritto benissimo!

ciao.

Anonimo ha detto...

Con i fiori che il vento
ha portato con sè,
c'è un fiore d'argento - il tuo amore per me.
C'è una rosa di prato
che non fiorirà più - il sorriso incantato
che per me avevi tu.

Con i fiori che il vento
ha portato con sè,

c'è un fiore del tempo
che ho vissuto con te

un garofano bianco che non scorderò mai -l'innocenza bambina
che per me avevi tu!

Le pioggie d'estate
piangeranno le storie fatate
loro non sanno
che tutto qui
è un gran danno!!!!

Anonimo ha detto...

ALESSANDRAN L'ASCOLTA FAVOLE
ALLA FINESTRA DEL VENTO
VEDE IL GIALLO DELLE CASE
L'AZOLO LONTANO A STELLE DEL MARE....
IL MATERASSO DIPINTO DI PELI BIANCHI
E NERI.....
IL "CHE'" NEL MOSAICO NERO E ROSSO
ARRETRA A SINISTRA
AL CENTRO
A DESTRA
DIETRO IL VETRO
VEDO
I FIANCHI COME BANCHI
LE FACCIATE COME BANCHE
LO SFREGIO NEL SUO VOLTO E' TELA GUEVARA
E LE MIE OSSA STANCHE
AFFOSSANO PANCHE
D'AMARA
AMANTE.
ciao..... dopami...DOMANI...INADORA....DORINA E INA...CASA....l'antiviglia di santa rosalia detta santuzza.Baciuzzo....
angela Maria Favata 13 Luglio 2008

ankanazoa ha detto...

segnalo un errore di battitura: ogni tanto osservo e non ossevo..../"sciupì" ti fa perdere la testa...o è Il "Maestro" che ti confonde?
Penso che tutto avvenga troppo in fretta, alludo alle "mangiatine" e al caffè ,alla trattoria del Capo e all'Università, quando ci si lascia sei ancora all'antipasto!
Buona domenica
ciao angela
p.s.
il cane anche lei e un pò "oly molly ridens"...per ora dorme, sbuffa, sogna (effetto pasta al forno e resti di pollo pure loro al forno....chissà cosa stai facendo...

Sade ha detto...

Grazie Angela per aver scovato un errore. La testa la perdo più facilmente per Sciupì.

giannilemonio ha detto...

All'Anonimo del13 luglio 2008 12.36, chi cantava e qual'era il titolo di questa canzone?