lunedì 17 novembre 2008

Boris



La mia passione verso le cotolette, si rafforzò quando conobbi Boris.
Boris, incontrato dopo il mio ritorno da Amsterdam. Di notte, davanti la stazione centrale. Lui su una Volkswagen verde. Mi avvicinai e gli dissi:
“ Ti andrebbe di fare l'amore con me? ”
Lui sorrise e mi fece cenno di salire in macchina. Inizio da lì una storia durata quasi venti anni.
Boris era bravissimo in cucina. Suo piatto forte era u bruciuluni. Il cosiddetto falsomagro. Una vera bomba di piacere. Metteva pan grattato, listarelle di lardo e formaggio, uova sode, mortadella, pinoli e uva passa. Il tutto avvolto da una fetta enorme di carne. Prima veniva rosolato e poi cotto nella salsa.
Ma io impazzivo per come cucinava le cotolette. Che per anni ho cercato di imitarle senza mai riuscirci. Eppure lo osservavo sempre quando cucinava. Ma il segreto non sono riuscito a scovarlo.
Boris amava i formaggi. Non mancavano mai nel suo frigo. Dove teneva un contenitore con formaggi di due o tre tipi diversi. Non gradiva molto il burro. Tranne nei dolci. Come suo padre, Boris, impazziva per i dolci. Mi raccontava che suo padre, che viveva a Camporeale, veniva ogni tanto a Palermo per sbrigare degli affari. Non solo economici ma anche di cuore. Quando era a Palermo vi passava anche la notte e dormiva in albergo. La sera, prima di ritirarsi, comprava una cassata siciliana da un chilo. Arrivato nella sua stanza scartava la cassata e ne mangiava un pezzo. Poi poggiava il vassoio sul comodino. Durante la notte ogni tanto si svegliava e ne mangiava un pò. Al mattino il vassoio era vuoto e la cassata finita. Compresa tutta la frutta candita.
Il padre di Boris aveva due grandi amori: le donne e la cassata siciliana. Credo sarebbe impazzito di piacere ad avere una donna a letto e una cassata sul comodino.
Boris dal padre aveva ereditato solo la passione per la cassata.

“Maestro non trovo come chiudere... avevo una mezza idea di riprendere il discorso sull'oloturia. Ho scoperto che in alcuni paesi viene utilizzata anche in cucina. Appena pescata viene pulita ed essiccata al sole. Poi viene fatta rinvenire, e a pezzi viene cucinata insieme a delle verdure. Ma a parte queste generiche indicazioni, non ho trovato una specifica ricetta a base di oloturia.”
“E ti servirebbe?”
“ Sì, perchè sarebbe la chiusura di un cerchio.Altrimenti non saprei come chiudere...”
“Ma è semplicissimo Totò”
“Sarebbe a dire? Cosa scrivo per chiudere?”
“Fine.”

2 commenti:

Anonimo ha detto...

il MAESTRO colpisce ancora!

Sade ha detto...

Il Maestro prima o poi sarà colpito!