domenica 7 gennaio 2007

Eccomi

Eccomi
vecchio come mi vedete
con quell’età interiore indefinita
Le spalle già un pò curve
per il carico dei sogni
atteggiarmi a grande vecchio
attraversare il mondo
con aria distratta
in tasca il desiderio
quello dimenticato
Vado incontro all’inverno
con la dispensa piena
di determinazione
ottimismo
e pochi soldi
Nel letto
regno di sogni e illusioni
canto canzoni vecchie e nuove
gioia e dolore tingono le musiche
e danza il ricordo
Appena è l’alba
mi rigiro nel letto freddo
spengo l’ultimo sogno
e accendo la luce


sabato 6 gennaio 2007

I Maestri del colore: Paolo Uccello

Particolare de “Il miracolo dell'Ostia” di Paolo di Dono detto Uccello (1397-1475)

venerdì 5 gennaio 2007

Guerrieri

Essere comunque guerrieri.
Il guerriero è orgoglioso di sè e conosce la paura. Onora le difficoltà con lo spirito del coraggio, e va avanti. Se lui così ha deciso.
La paura si combatte e lui l'affronta con lo spirito giusto.
Le scuse per arrendersi sono sempre sull'uscio. All'uscita si vedrà il guerriero.
Ho amici fragili, all'aspetto dimessi e arresi. Uno in particolare, chiamato con il nome
della professione. Anima semplice, cuore puro. Preso da un dolore che affrontiamo alla lontana. Per pudore, forse anche paura.
Se tu lo vedessi anche tu concorderesti che dia l'impressione che un soffio di vento ce lo possa portare via.
Poi scopri che è l'incarnazione del samaritano o bodhisatva che dir si voglia. Una persona che davanti alla ricerca di aiuto degli altri è sempre pronto a dare una risposta.
Anche alla richiesta di un morto, un vicino di casa, trovato sul pianerottolo. Lui lo porta dentro, aiuta la figlia del defunto a pulire anche la casa. Partecipa al dolore altrui condividendolo, un esempio classico di cosa sia compassione.
Un vero guerriero, senza armi e tanta paura. Quelli che usciranno vincitori da tutte le battaglie che faranno.
Non è facile per me, perchè non è facile cambiare il mondo quando l'abbiamo a portata di dito.

Siamo tutti comunque guerrieri alcuni bravi, altri come me.

giovedì 4 gennaio 2007

Preghiera


Ho bruciato miliardi di cellule
E il buio non si dipana
Strane stelle scrutanti
appaiono nel cielo
congiungo i palmi delle mani
chiudendo il cerchio
E a mani giunte
Mi prego
Chiudo il cerchio
E mi trovo
Non sono solo
Comunico con l’universo
E lo scruto
Chiuso
Al chiuso
Parlo con l’essenza
A mani giunte
Da devoto
Impreco

I Maestri del colore: Rousseau

“Giocatori di pallone” opera del 1908 di Henri Rousseau (1844-1910) detto il doganiere.

mercoledì 3 gennaio 2007

La munnizza






Certo il bello è sicuramente negli occhi di chi guarda. Ma se non capisco puoi sempre provare a spiegarmelo. Sono pronto ad ascoltare. Ma lasciami dire , ai miei occhi, cosa arriva. Oggetti abbandonati utilizzati come ready-made li abbiamo visti, abbiamo afferrato la lezione dello straniamento, ma una intera “cattedrale” di immondizia accumulata cosa vuole raccontarmi? Fosse stato tutto materiale biodegradabile mi avrebbe dato un senso di speranza. Ma la staticita di una croce di casette di birra?

Questa città viva ma con il culto della morte avrebbe bisogno di uscire dall'infatuazione del precario e dei ruderi. Ruderi come quel palazzo dove in modo precario hai adagiato la tua cattedrale: una foto di come non dovrebbe essere la mia Palermo.

martedì 2 gennaio 2007

I Maestri del colore: Ernst

“ Le grand Albert” è il titolo di questa opera di uno dei grandi esponenti del surrealismo: Max Ernst (1891-1976) pittore e scultore tedesco.